Chirurgia Italia

Tecnica STARR Stampa E-mail

Si parla di Stipsi  da Ostruita Defecazione quando le feci,  pur avendo un transito colico regolare, arrivate nel retto si arrestano  incontrando difficoltà nella fase  espulsiva. Si tratta di una difficoltà che può essere dovuta ad alterazioni funzionali e strutturali del meccanismo evacuativo. Un gran numero di soggetti,  in maggior parte  donne, sono affette dalla cosiddetta “sindrome da defecazione ostruita", cioè dall’impossibilità di defecare in modo naturale. Con il termine sindrome si intende una condizione patologica dovuta a più cause e ad una serie di sintomi variamente presenti per intensità e frequenza. Tra i più comuni si  riscontrano: tenesmo, defecazione frammentata e rateizzata, rettorragia, dolore e gonfiore addominale.  

Il corteo sintomatologico è spesso causato da un problema inerente il canale ano-rettale (parte finale dell’apparato digerente) .
A volte la mucosa  rettale, discostandosi dalla parete muscolare sottostante, prolassa al passaggio del volume facale creando cosi’, un ostacolo che ne impedisce l’espulsione attraverso il canale anale. Altresi’  la muscolatura del retto si sfianca creando una sacca (rettocele) che protrude  verso la vagina cosi’ come residui di feci rimangono in piccole tasche mucose lasciando la sensazione di dover ancora defecare, oppure di sentire la necessità di andare in bagno più volte.
Con il passare degli anni la muscolatura del retto si indebolisce perdendo elasticità, dilatando cosi’ l’ampolla rettale. Al tempo stesso la mucosa  perde il sostegno che la tiene fissa alla parete muscolare e tende a scendere verso il basso, si crea cioè un “prolasso” che ostruisce il canale anale.
Questi due fenomeni alterano la possibilità di un passaggio normale delle feci nel canale anale, determinando tutti gli effetti di cui sopra.

La nuova tecnica di correzione della Stipsi da ostruita defecazione (causata da prolasso rettale e rettocele) è in grado di ripristinare la continuità muscolare dell’ampolla rettale e di eliminare il prolasso. Questa innovativa metodica, denominata STARR (Stapler Transanal Rectal Resection - Resezione Tran-anale del retto con suturatrice), viene attuata con l'ausilio di una doppia suturatrice automatica circolare (stapler), di un dilatatore anale e di un anoscopio appositamente progettati e realizzati da Ethicon Endo-Surgery.


La novità rivoluzionaria  
La metodica STARR (vedi immagini) è da considerarsi rivoluzionaria in quanto ha cambiato l'obiettivo dei chirurghi nella cura della ostruita defecazione.
E’ possibile oggi normalizzare l’anatomia del canale anale in modo da "disostruire" il passaggio delle feci. L’intervento viene solitamente effettuato in anestesia spinale. Normalmente il ricovero è di 2/3 giorni e si torna alle proprie occupazioni nel giro di una settimana.
I punti di sutura (in titanio) vengono fissati con l'ausilio di una apposita cucitrice circolare automatica in una regione povera di recettori sensitivi; ciò fa sì che il dolore postoperatorio sia modesto e che la ripresa delle attività lavorative sia più rapida. Le complicanze  sono comuni agli altri interventi chirurgici.

 

Ti trovi in: Home STARR

Colonproctologia?

Tematica 1 Per i tuoi quesiti, chiedi allo specialista...

La Chirurgia

Tematica 2 Scienza che si occupa di studiare quelle malattie che potendo essere curate con le proprie mani vengono appunto dette chirurgiche...

Dieta & Alimentazione

Tematica 3 Le emorroidi possono guarire spontaneamente e che in molti casi il nesso tra guarigione ed alimenti, dieta e medicinali, è puramente casuale.

Support

“Questo sito utilizza cookie tecnici. Se prosegui la navigazione accetti il loro uso.” Per saperne di piu sui cookie che utilizziamo e come eliminarli, leggi la nostra privacy policy.

Accetto i cookie da questo sito.